martedì 25 settembre 2007
CATTIVERIA...



LE STREGHE ESISTONO,...E SONO TRA NOI!!!


Ho 33 anni, e ancora mi meraviglio della cattiveria che puo' arrivare ad avere una persona! In questi giorni ho pensato molto alle parole di Alice su un suo post,raccontava la sua situazione lavorativa, i suoi problemi nel trovare un'occupazione, anche precaria ma dignitosa. No no,...la strega non e' lei, anzi!! Le streghe sono alcune mie colleghe, tutte alla corte di quella gran zoccola della mia responsabile, la strega piu' malefica che abbia mai conosciuto! Il fatto e' che colpiscono alle spalle,...io sono fortunata perche' ho gli occhi anche in culo, ma non ci si ragiona con chi e' limitato mentalmente!! Non hanno amor proprio, un minimo di dignita', strisciano dietro a lei come serpi velenose, leccando per avere un lavoro piu' leggero da fare, fanno pieta'! Questa vacca darebbe via anche i figli per avanzare,...anche perche' il culo lo ha gia' dato via a suo tempo, bella carriera!! Sono tutte donne adulte, madri e mogli,( mi incazzo, a me non riesce trovare uno straccio di uomo!!), che si mettono a confronto con le ragazze piu' giovani, vogliono rispetto senza darne, figuriamoci se con il mio carattere mi abbasso a loro,...possono pure schiattare! Sono tentata di mollare, mi hanno fatto venire la gastrite una volta, voglio lavorare, ma senza rimetterci in salute. Ho fatto molte domande in giro, ma oggi giorno non si trova niente, donna e 33enne, un binomio che alle ditte non piace! E come scrive Alice, pure sfruttate con paga da miseria! Sono quasi dieci anni che lavoro in questa ditta, rischio ogni giorno di portarmi via una mano, in quanto lavoro con la sega circolare, faccio le trance di pesce, ma non fai mai abbastanza per la strega, col cazzo che corro sotto la sega!! Il lavoro mi piace, ma l'ambiente che si e' creato e' insopportabile,: moine, regali, cattiverie gratuite ai danni di invalidi, quelli veri pero'! Mi manda in bestia tutto questo, in Dio non ci credo, ma se ci fosse spero che guardi le sue creazioni!! Aspetto il giorno in cui, andandomene da li', potro' finalmente dare libero sfogo alla mia lingua!! Sempre che prima non faccia scattare qualche denuncia per molestie psicologiche, se la legge non ci tutela, facciamo qualcosa da sole, si lavora per vivere, non per pagarsi il MALOX!!


 
posted by piccolè at 12:45 | Permalink |


21 Comments:


At 25 settembre 2007 13:55, Anonymous washo18

abbasso il lavoro, riprendiamoci la libertàààààààààààà....
giuro che se non riusciamo a far scoppiare una rivoluzione entro 10 anni, vado a fare il barbone piùttosto che dare tutta la mia liberta ai potenti...

 

At 25 settembre 2007 14:36, Anonymous alicesu

per una volta sono d'accordo con washo.
Comunque sia il problema è che anche cambiando lavoro le stesse difficoltà non svanirebbero. Ogni posto è IDENTICO.
da parte mia, sono ancora disoccupata.

 

At 25 settembre 2007 16:21, Blogger nonsisamai

l'unica cosa che riuscivo a pensare io quando avevo problemi simili era 'e' solo lavoro, non e' cattiveria contro di me come persona', e un po' mi aiutava a farmela scivolare addosso senza esserne travolta. in bocca al lupo...

 

At 26 settembre 2007 01:30, Blogger Mimmo

solidarietà.
Anche se ancora non lavoro...perche non riesco ancora a trovare nulla...ne sento davvero tante!!!
e tutte storie simili alla tua.
Io direi di non mollare mai...ma di cercare però di farsi rispettare!
In bocca al lupo...

ps: ma qualche piccolo sabotaggio? ;)

 

At 26 settembre 2007 02:19, Blogger Suysan

Anche io posso dirti che tutti i posti sono uguali.........c'è sempre qualcuno che lecca o che si prostra ai piedi del capo
Tieni duro forse un giorno potrai cantargliele!!!!!!!!!

 

At 26 settembre 2007 02:39, Blogger Sara Sidle

Ti sono vicina. Anche io non sono condita bene, in quel senso, ne abbiamo anche parlato..
Lavorare diventa un incubo, e svegliarsi tutte le mattine è sempre più dura, ma non per la fatica, ma per la stanchezza psicologica, che è anche peggio.
Un tempo quando si lavorava in ditte come le nostre ci si poteva ritenere fortunate, oggi è tutto diverso, lo sfruttamento è all'ordine del giorno e il rispetto umano è poco meno di zero.
L'unica cosa è sopportare, cercare altrove, oppure provare a mettersi in proprio. In questo senso ci stavo pensando, anche se dopo la passata esperienza (TERRIFICANTE, che mi ha strozzato per anni) ci vuole tutto il mio coraggio. Ma chi se la fila una di 36 anni, oggi come oggi? E la pensione? Di che mangerò in vecchiaia?
Bisogna pensare bene al futuro e cercare di agire di conseguenza. Speriamo bene. In bocca al lupo!

 

At 26 settembre 2007 05:28, Anonymous Monicanta

Purtroppo la gente infame c'è in tutti i posti di lavoro.. io ho lavorato per 10 anni in un centro commerciale e a 25 anni avevo già l'esaurimento nervoso e la gastrite nervosa. Adesso stò meglio.. ma la collega infame non manca mai. Potrei darti un consiglio però... leggo che fai le trance di pesce... allora io ti dico perchè invece che immettere nel mercato "trance di pesce" tu non immetti nel mercato"pesce in trance?" bisognerebbe avere delle indiscusse capacità paranormali.. ma magari qualcuna delle streghe con cui lavori potrebbe farti scuola...
(nella vita non sono così ebete... chiaramente scherzo.. volevo solo sdrammatizzare un pò una situazione che è già abbastanza tragica di per sè)
:*

 

At 26 settembre 2007 07:13, Blogger chit

L'ambiente di lavoro è sempre stato una parte della vita di tutti i giorni. Una parte importante nella vita di ognuno di noi perchè cgli porta via molto se non quasi tutto il tempo della giornata.
Sono andate a farsi friggere i valori nel mondo e nei rapporti di tutti i giorni con le persone, logico e naturale che il discorso di espandesse anche all'ambiente lavorativo, di per sè luogo (per molti) di "competizione".
Non resta che fare il proprio e quando ti pestano i piedi urlare un po' e farsi sentire.

 

At 26 settembre 2007 07:44, Blogger Davide

Esistono anche gli stregoni...possono essere anche più crudeli...te lo assicuro!!!

 

At 26 settembre 2007 08:28, Anonymous perlinavichinga

purtroppo l'ambiente, molto spesso, è molto più importante del lavoro stesso...
ti auguro di trovare presto qualcosa di nuovo!
grazie per gli auguri! =)

 

At 26 settembre 2007 08:57, Blogger Miss Dickinson

Cara Piccolè, conosco la tua situazione e ti sono vicina, ma questo lo sai.
Io sogno di mettermi in proprio, ma anche lì mi trovo costretta a scegliere un settore che non è quello che piace a me, nel senso che, se mi metto a vendere abbigliamento o dvd, stai sicura che non farei la prima.
Come sai, anche il mio lavoro del cavolo è sottoposto ad angherie, oltretutto, pure economiche, e in più c'è tutto il resto che non aiuta certo a mantenere l'ulcera sana.
Ma a te dico, siccome so che sei una tosta e una che non molla, forza e coraggio e non ti abbattere. Non sarà merda per sempre! :-)

 

At 26 settembre 2007 10:15, Blogger piccolè

Grazie a tutti di cuore, vedo che chi piu' chi meno siamo nella stessa barca, novita':OGGI DOPO L'ENNESIMA PRESA PER IL CULO L'HO PORTATA IN UFFICIO E LE HO DETTO CHE SE CONTINUA LA DENUNCIO!!E'diventata viola dalla rabbia,non servira' a niente,...ma che liberazione!!!Grazie per l'appoggio, un bacione a tutti!!

 

At 27 settembre 2007 02:22, Anonymous andrea opletal

diciamo poi che tra voi donne spesso nascono infiniti contrasti ... e tra di voi cattiverei e malignità sono all'ordine del giorno!

...lavoro in un ufficio con 20 donne e tre uomini ... ho le prove di quello che dico

 

At 27 settembre 2007 05:08, Anonymous alicesu

andrea: purtroppo questo non è affatto un luogo comune... Mi è capitato di lavorare in posti con solo uomini o quasi ed era tutto un altro vivere...

 

At 27 settembre 2007 11:08, Blogger piccolè

Infatti quando lavoro con gli uomini mi passa meglio la giornata,non c'e'cattiveria ne'competizione,e ti fanno fare anche due risate!!!

 

At 28 settembre 2007 00:50, Anonymous Tomas

E' incredibile...sento spesso queste storie di cattiverie tra donne, ma ogni volta mi meraviglio...
forse non dovrei più...

ciao

 

At 28 settembre 2007 08:42, Blogger Richie

Il posto di lavoro a volte può diventare un inferno, non sono la persona più adatta a darti consigli, ti dico solo tieni duro e non mettere le mani sotto la sega!

 

At 28 settembre 2007 08:48, Anonymous Monicanta

Buon week-end! .. e non pensare a chi ti vuole male, anzi divertiti alla facciazza loro!:*

 

At 29 settembre 2007 02:29, Blogger Filippo

dal basso del mio nullafacentismo universitario spio il mondo del lavoro... esperienze d'amici, durissimo servizio civile... ma continuo a spiare il lavoro vero attraverso voi altri che ne date testimonianza... e non saprei... sembra tutto così complicato, tutto così assolutamnte doloroso e privo di soddisfazioni. Tra i miei genitori che sembrano soddisfatti e le altre generazioni sempre più precerie non so che pesce pigliare e la voglia di studiare per rimaner disoccupato o sfruttato.. non è troppissima.

 

At 29 settembre 2007 04:21, Blogger kabalino

Io mi fido del maestro Battiato che mi sta suggerendo che niente é reale...perché la roba reale che mi sta davanti mi fa cadere le braccia...e che una persona dell'intelligenza di alice sia disoccupata é una roba brutta, che basta leggere il suo blog per farsene un'idea.

 

At 29 settembre 2007 07:55, Blogger AlbicoccoalCuraro

come ti capisco Piccolè
:*
siamo messi uguali